Circa 560 mila voti. È quanto il centrodestra rischierebbe di perdere sulle opposizioni se il DDL Caccia venisse approvato.
Lo dice il terzo capitolo del sondaggio Ipsos Doxa commissionato da Fondazione Capellino*, che dopo il primo sul pensiero dei cittadini e il secondo sulla richiesta di più tutela per la fauna selvatica si concentra su un elettorato in particolare: quello di centrodestra, insieme a indecisi e astenuti.
La domanda era semplice: come reagirebbero queste persone se la coalizione che sostengono approvasse il DDL Caccia? E come reagirebbero se decidesse di non approvarlo?
Ipsos Doxa ha simulato i due scenari, misurando come si sposterebbero le intenzioni di voto:
Il DDL Caccia rischia di far perdere al centrodestra più elettori se venisse approvato che se non venisse approvato.
Al contrario, fermando il DDL Caccia, chi lascerebbe con certezza sarebbe oltre cinque volte di meno.
Anche guardando all'interno dell'elettorato che sostiene la coalizione impegnata su questa riforma, quindi, la conclusione è la stessa dei capitoli precedenti: proteggere la fauna selvatica non è la richiesta di una parte politica, è una richiesta che attraversa il Paese.
Questa richiesta deve continuare a trasformarsi in partecipazione.
Se non hai ancora firmato, sottoscrivi la nostra petizione. Ogni firma rende più forte il messaggio rivolto al Parlamento: la tutela della fauna selvatica non deve essere indebolita.
Anche nel caso in cui il Parlamento dovesse approvare la nuova legge, il nostro impegno non finirebbe. Dovremo continuare a mobilitarci affinché venga abrogata, utilizzando gli strumenti democratici a nostra disposizione, compresa la possibilità di un referendum abrogativo.
Per farlo servirà una comunità ampia, informata e pronta a partecipare.
La tutela della natura riguarda tutti. E tutti possiamo fare la nostra parte.
*Sondaggio realizzato da Ipsos Doxa per Fondazione Capellino presso un campione proporzionale della popolazione italiana maggiorenne per quote di genere, età, livello di scolarità, condizione occupazionale, area geografica di residenza e dimensione del comune di residenza. Sono state realizzate 7002 interviste (su 28.542 contatti), condotte online con metodo CAWI tra il 28 luglio e il 4 agosto 2026
**Il saldo non è la semplice somma di chi lascerebbe e di chi potrebbe lasciare. Il modello Ipsos Doxa pesa ogni risposta in base a quanto è netta l'intenzione di cambiare e alla direzione dello spostamento.*** Per questo i voti che i partiti della coalizione perderebbero secondo il saldo (411.870) sono più di quelli persi con certezza (363.390), ma molto meno della somma di persi certi e a rischio.