Area di intervento
Il progetto coinvolge tre regioni modello europee con caratteristiche e sfide urbane differenti:
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EduNate Cities promuove soluzioni semplici e replicabili per rinaturalizzare le città, unendo rigenerazione ecologica, educazione ambientale e inclusione sociale per affrontare le sfide del cambiamento climatico.
obiettivo
EduNate Cities nasce con l’intento di esplorare e condividere soluzioni per la rinaturalizzazione delle aree urbane e periurbane, integrandole con programmi educativi rivolti alla società civile. Le città, infatti, sono al tempo stesso motore e vittima del cambiamento climatico: le temperature elevate, accentuate da cemento e asfalto, rendono urgente una pianificazione urbana più sostenibile. Il progetto si interroga su come affrontare queste sfide: è davvero necessario ricorrere a interventi complessi e costosi, o esistono modelli replicabili, accessibili e resilienti? Partendo da esperienze già consolidate come gli orti urbani e il metodo Tiny Forest, EduNate Cities promuove un approccio olistico che combina educazione ambientale, inclusione sociale e rigenerazione ecologica.
Il progetto coinvolge tre regioni modello europee con caratteristiche e sfide urbane differenti:
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progetto
EduNate Cities è un progetto di scambio europeo che mira a:
Creare infrastrutture resilienti per affrontare gli impatti del cambiamento climatico
Le attività principali includono:
Mappatura e sperimentazione di formati educativi e ambientali in tre regioni modello
Valutazione scientifica, politica e pedagogica dei risultati
Coinvolgimento diretto della cittadinanza e delle istituzioni locali
Il progetto è sostenuto da:
Starkmacher e.V. (formazione e inclusione) – capofila del consorzio
Fondazione Capellino (ricerca scientifica)
Governatorato della contea di Vestland (indirizzo politico)
EduNate Cities rappresenta un laboratorio europeo di innovazione urbana sostenibile, capace di generare soluzioni scalabili e replicabili. Il suo valore risiede nella capacità di integrare ecologia, educazione e partecipazione, offrendo un contributo concreto alla resilienza delle città europee.
2025 - 2026
FINANZIATO DA BANDO EUROPEO