Barcellona e Firenze si stanno preparando al cambiamento climatico. Ecco come
La vita in città - le grandi come le piccole - si è strutturata anche attorno al clima di cui hanno sempre goduto. A Madrid, i bar rimangono aperti fino a tardi, approfittando delle lunghe ore di sole. A Stoccolma, invece, il rito quotidiano si svolge più presto e in spazi chiusi. Durante il lungo inverno svedese, la gente trova conforto nella fika, il rituale pomeridiano a base di tè, caffè e dolci profumati di cannella. A Miami il caffè, rigorosamente cubano, è spesso preso dalle ventanillas, vetrine aperte che danno sulla strada, e consumato camminando o in macchina. Ma in un momento storico in cui il clima a livello globale è interessato da cambi veloci e senza precedenti, val la pena chiedersi se queste tradizioni resteranno tali. Fondazione Capellino ha iniziato a porsi questa domanda assieme alle amministrazioni comunali di due città europee importanti anche dal punto di vista simbolico: Firenze e Barcellona. In entrambi i casi, l’obiettivo è quello di testare soluzioni basate sulla natura che proteggano i centri urbani, i loro abitanti, la flora e la fauna che vi risiedono dagli effetti peggiori della crisi climatica. Un lavoro di ricerca che potrà essere utile anche oltre le città di Michelangelo e Gaudì.
Una cosa che non sai sulle api
«Se le api scomparissero dalla terra, all'uomo non resterebbero che quattro anni di vita». Quante volte avete letto questa frase, spesso attribuita ad Albert Einstein? In realtà il fisico tedesco non l’ha mai detta, e scientificamente parlando non è proprio corretta. Ma il principio alla base è veritiero. Le api, saltellando di fiore in fiore, permettono al polline di spostarsi tra le piante, contribuendo così alla loro riproduzione.
Un compagno per tutta la vita merita più di un guinzaglio tirato
Un compagno per tutta la vita merita più di un guinzaglio tirato C'è un gesto che si compie migliaia di volte, in ogni città, ogni giorno. Un gesto così automatico da essere invisibile a chi lo fa: il guinzaglio che si tende, uno strattone, la frase – pensata o detta – “Dai, andiamo”. Il cane abbassa il muso verso qualcosa che per lui è denso di informazioni. Noi lo trasciniamo via. Vale la pena fermarsi su questo gesto. Perché nasconde un malinteso fondamentale su chi sono i cani, su cosa significa vivere con loro e su quale responsabilità si assume quando si sceglie di farlo.
REcommunity
A space to inform, share and engage
La REcommunity è rivolta universalmente a tutti ma è al contempo la Community dei suoi fondatori, Almo Nature e Fondazione Capellino.
Si fonda sull'intuizione che la vita sia un unicum indivisibile e che le attività umane vissute e condotte senza limite, come oggi avviene, la impattino negativamente. Da qui l'importanza di portare la vita, cioè la biodiversità, al centro del decidere umano e avviare, in economia, la restituzione progressiva del profitto generato con l'estrazione/distruzione di biodiversità alla biodiversità stessa (economia che reintegra quanto estrae) è quanto avviene ogni giorno in Almo Nature 100% di proprietà della Fondazione Capellino.
È la Reintegration Economy e la REcommunity è la casa di tutti coloro che ne condividono i valori.

La REcommunity è rivolta universalmente a tutti ma è al contempo la Community dei suoi fondatori, Almo Nature e Fondazione Capellino.
Si fonda sull'intuizione che la vita sia un unicum indivisibile e che le attività umane vissute e condotte senza limite, come oggi avviene, la impattino negativamente.

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Come scegliere una crocchetta di qualità per il tuo cane
"Costano caro, quindi devono essere migliori" "Me le ha consigliate l’allevatore" "Il mio veterinario mi ha detto che è un buon marchio" Quando si tratta di scegliere le crocchette per il proprio cane, siamo spesso pieni di idee preconcette su cosa garantisca la migliore qualità. Tra le promesse del marketing, le confezioni "premium", i trend sui social e le liste di ingredienti infinite, capire cosa rende davvero buone le crocchette può diventare complicato. E contrariamente a quello che si potrebbe pensare, il prezzo da solo non basta a garantire un'alimentazione di qualità. Ciò che conta davvero per il tuo cane sono soprattutto gli ingredienti utilizzati, la loro qualità e la loro digeribilità. Allora, come riconoscere delle crocchette di qualità? Un esempio sono le crocchette HFC.
Il gender gap delle tartarughe
Nelle aree umide d’Europa e del Mediterraneo c’è una specie che ha un problema: troppi maschi e troppe poche femmine. Stiamo parlando della testuggine palustre europea, o Emys orbicularis. Si tratta di una piccola tartaruga che si insedia vicino all’acqua dolce, vive molti decenni e - come tutti gli animali a sangue freddo - la si osserva soprattutto quando si riposa sotto al sole per accumulare calore.
Una cosa che non sai sulle api
«Se le api scomparissero dalla terra, all'uomo non resterebbero che quattro anni di vita». Quante volte avete letto questa frase, spesso attribuita ad Albert Einstein? In realtà il fisico tedesco non l’ha mai detta, e scientificamente parlando non è proprio corretta. Ma il principio alla base è veritiero. Le api, saltellando di fiore in fiore, permettono al polline di spostarsi tra le piante, contribuendo così alla loro riproduzione.
Dalla Patagonia alla Baviera, come la perdita di biodiversità apre la strada ai virus
Nella campagna bavarese, un affluente del Danubio ha perso metà della sua acqua e quasi tutta la sua fauna. Non è una notizia ambientale di serie B. È lo stesso processo che, negli ecosistemi impoveriti di tutto il mondo, favorisce la proliferazione dei serbatoi virali e aumenta il rischio di spillover. Il ripristino dell'area della Große Laber - finanziato quasi unicamente dalla Fondazione Capellino e messo in opera da associazioni naturaliste locali, anche con l'ausilio di volontari - è parte di un lavoro che mira a ricostruire gli equilibri da cui dipende anche la sicurezza sanitaria umana.
Superare il mito del lupo cattivo
Per secoli, il lupo è stato rappresentato come una minaccia nelle fiabe e nelle leggende: da Cappuccetto Rosso a Jean de La Fontaine, è il nemico astuto e crudele, pronto ad attaccare bambine e altri animali. Queste storie hanno plasmato l'immaginario collettivo, trasmettendo una paura duratura che ancora oggi influenza le nostre percezioni e politiche. Ma la realtà è ben diversa: il lupo è un animale sociale, intelligente e generalmente schivo, che svolge un ruolo essenziale nei nostri ecosistemi. È ora di fare chiarezza.
Un compagno per tutta la vita merita più di un guinzaglio tirato
Un compagno per tutta la vita merita più di un guinzaglio tirato C'è un gesto che si compie migliaia di volte, in ogni città, ogni giorno. Un gesto così automatico da essere invisibile a chi lo fa: il guinzaglio che si tende, uno strattone, la frase – pensata o detta – “Dai, andiamo”. Il cane abbassa il muso verso qualcosa che per lui è denso di informazioni. Noi lo trasciniamo via. Vale la pena fermarsi su questo gesto. Perché nasconde un malinteso fondamentale su chi sono i cani, su cosa significa vivere con loro e su quale responsabilità si assume quando si sceglie di farlo.
Cosa si nasconde davvero dietro le fusa del tuo gatto?
Ah, quei momenti di puro amore quando il "motorino" della tua pallina di pelo si mette in moto! Ma da dove viene esattamente quel suono che chiamiamo "fusa"? In realtà è un meccanismo abbastanza unico: quella vibrazione è prodotta da contrazioni rapidissime dei muscoli della laringe, quindi a livello della gola. L'aria che passa fa vibrare i muscoli sia nell'inspirazione che nell'espirazione, creando quel rumore continuo, proprio come un piccolo motore. Allora, perché il tuo gatto fa le fusa più forte di quello del vicino?
Come ti vede davvero il tuo cane?
Come chiunque abbia un cane, probabilmente ti sarai già chiesto: "Cosa vede il mio cane? E come mi vede?". La risposta potrebbe sorprenderti! I cani non percepiscono il mondo come noi. La loro visione è meno "ricca" di colori: distinguono principalmente sfumature di blu e giallo, mentre percepiscono pochissimo il rosso e il verde. In compenso, vedono benissimo nella penombra e individuano i movimenti con una precisione impressionante, anche a distanza. Percepiscono anche meglio i contrasti. Ma soprattutto, la vista è solo una piccola parte di come "vedono" il mondo. Il loro vero superpotere è l'olfatto.