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La natura non smette mai di sorprenderci!

Scritto da Fondazione Capellino | Jun 3, 2026 9:06:31 AM

Proprio in questo momento, da qualche parte nell'oceano, un maschio sta partorendo. È un maschio di cavalluccio marino: porta la gravidanza, nutre gli embrioni nella propria sacca ventrale e li mette al mondo, mentre la femmina produce già nuove uova.

Ti suona strano? Non lo è affatto!

Flora e Sungai, due femmine di drago di Komodo vissute in cattività senza contatti con maschi, hanno prodotto uova vitali per partenogenesi: embrioni generati senza fecondazione maschile.

Il maschio del polpo argonauta si stacca il braccio riproduttivo, lo consegna alla femmina e muore. Lei lo conserva per mesi e lo usa quando ha bisogno di fecondare le uova.

L’evoluzione ha prodotto organismi che vivono nei vulcani sottomarini e altri che sopravvivono nel permafrost. Animali che cambiano sesso, piante che si riproducono senza impollinatori, funghi che formano reti di comunicazione sotterranee estese per chilometri.

Ogni volta che pensiamo di aver scoperto i confini di quello che è biologicamente possibile, la natura li ha già superati, provando che la diversità non è un'eccezione al sistema: è il sistema. Ed è così che si garantisce un futuro.

Proteggere questa enorme ricchezza di biodiversità è l’unica assicurazione naturale che abbia mai funzionato su tempi così lunghi da far sembrare insignificante qualsiasi altra pianificazione umana.

È anche la ragione per cui esiste la Fondazione Capellino e per cui i profitti netti generati da Almo Nature vengono reinvestiti in progetti concreti di tutela. La chiamiamo Reintegration Economy: l’impatto necessario a nutrire i nostri compagni animali viene trasformato in restituzione alla biodiversità, che continua ogni giorno a rivelarsi più complessa di quanto pensassimo.

La natura sociale degli animali è altrettanto sorprendente, enormemente più ricca e fluida di quanto lo sguardo umano abbia voluto ammettere.

Coppie dello stesso sesso che allevano piccoli, strutture sociali matriarcali, ma anche comportamenti spietati per l’osservatore umano. I leoni maschi che conquistano un nuovo branco uccidono tutti i cuccioli del predecessore per far tornare fertili le femmine. Il cuculo, invece, depone il suo uovo nel nido di un'altra specie: alla schiusa, il pulcino spinge via le uova dei genitori adottivi che continueranno ad alimentarlo inconsapevoli. Comportamenti brutali che la selezione naturale ha premiato per milioni di anni.

Le variazioni biologiche e comportamentali che, nel corso del Novecento, abbiamo ignorato o ridotto a nota a piè di pagina potrebbero essere proprio la riserva di possibilità che consente alla biodiversità di rispondere a problemi ancora sconosciuti.

Il fisico teorico Carlo Rovelli ha scritto che "sul bordo di quello che sappiamo, a contatto con l'oceano di quanto non sappiamo, brillano il mistero del mondo, la bellezza del mondo, e ci lasciano senza fiato".

La Fondazione Capellino esiste per tenere vivo quell'oceano. Con ogni progetto condotto. Con ogni singolo individuo a cui viene restituito lo spazio per continuare a vivere e sperimentare.

Ed è chi acquista Almo Nature che rende possibile tutto questo.