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Con Fondazione Capellino e Invento Lab, Nature Has No Borders entra nelle scuole italiane

Scritto da Admin | Nov 4, 2026, 2:59:34 PM

Nasce Biodiversity School, un progetto rivolto a 100 istituti scolastici italiani, dalle primarie alle superiori. Nove sessioni di formazione per i docenti, un percorso dedicato agli studenti Ambassador e tre eventi al Nord, Centro e Sud Italia.

La tutela della biodiversità comincia anche dall’educazione.

Dalla capacità di comprendere il rapporto tra essere umano e natura, riconoscere le conseguenze delle proprie azioni e acquisire gli strumenti per contribuire consapevolmente al futuro delle comunità e dei territori. È da questa visione che nasce Biodiversity School, il progetto promosso da Fondazione Capellino in collaborazione con InVento Innovation Lab nell’ambito della campagna europea Nature Has No Borders.

L’iniziativa si propone di coinvolgere 100 scuole italiane, dalle primarie alle secondarie di secondo grado, attraverso un programma che unisce formazione scientifica, educazione ambientale e cittadinanza attiva.

L’obiettivo è offrire a insegnanti e studenti strumenti per comprendere le cause e le conseguenze della perdita di biodiversità, approfondire il ruolo della connettività ecologica e sviluppare capacità di analisi, confronto e partecipazione consapevole.

Dalla conoscenza alla partecipazione

Il Rapporto ASviS 2026 evidenzia il ruolo della scuola nel rafforzare le competenze scientifiche e il pensiero critico dei giovani, favorendo la loro partecipazione attiva alla ricerca di soluzioni alle sfide ambientali e la trasformazione della sensibilità ecologica in azioni concrete. Una prospettiva in linea con gli obiettivi di Biodiversity School.

Il progetto prevede nove sessioni online di formazione per i docenti, una sessione dedicata agli studenti Ambassador delle scuole superiori e tre eventi in presenza, organizzati rispettivamente nel Nord, Centro e Sud Italia.

Il percorso sarà accompagnato da inediti materiali didattici presenti sulla piattaforma www.inventoschool.com, sviluppati con il contributo di esperti di biodiversità e da metodologie educative interattive e laboratoriali.

Secondo le stime progettuali, il programma potrebbe coinvolgere direttamente circa 900–1.000 insegnanti, fino a 300 studenti Ambassador e circa 900 studenti nei tre eventi territoriali. Attraverso le attività nelle scuole punta inoltre a raggiungere un pubblico più ampio di studenti e famiglie.

La biodiversità non conosce confini

Il mondo della scuola costituisce l'ecosistema ideale per guidare la transizione ecologica e culturale. Studenti, insegnanti, famiglie e la più ampia comunità educante non sono semplici recettori di informazioni, ma veri protagonisti del cambiamento.

Biodiversity School si inserisce nell’ambito di Nature Has No Borders, la campagna promossa da Fondazione Capellino per portare all’attenzione dei cittadini europei il valore della connettività ecologica e la necessità di tutelare gli ecosistemi oltre i confini amministrativi e nazionali.

La campagna comprende un bando per sostenere progetti per il ripristino della biodiversità in tutta Europa del valore di quattro milioni di euro e un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE), lo strumento di partecipazione democratica dell’Unione europea che consente ai cittadini aventi diritto di sostenere una proposta rivolta alla Commissione europea.

Nello specifico, il progetto offre alle scuole l'opportunità unica di collegare l'apprendimento d'aula con un esercizio di vera democrazia partecipativa europea: l'iniziativa ha l'obiettivo di raccogliere un milione di firme in almeno sette Paesi dell’Unione Europea; attraverso questo progetto, le scuole non adottano un semplice modulo didattico, ma partecipano direttamente a una campagna di impatto europeo, unendo formazione scolastica, attivismo civico e rigore scientifico.

Il percorso scolastico offrirà occasioni per conoscere il funzionamento di questo strumento e riflettere sul rapporto tra scienza, istituzioni e partecipazione civica, nel rispetto dell’autonomia di giudizio degli studenti.

La biodiversità è alla base della vita e del funzionamento degli ecosistemi, ma troppo spesso viene percepita come un tema distante dalla nostra quotidianità. Portarla nelle scuole significa contribuire a costruire una conoscenza più profonda del rapporto tra esseri umani e natura. Crediamo che conoscere sia il primo passo per assumersi delle responsabilità.

PIER GIOVANNI CAPELLINO, Fondatore e Presidente di Fondazione Capellino.

La scuola è uno dei luoghi in cui si costruisce la capacità di interpretare il mondo e immaginare soluzioni ai suoi problemi. Con Biodiversity School vogliamo accompagnare insegnanti e studenti in un percorso che unisca conoscenza scientifica, esperienza e capacità di iniziativa.

GIULIA DETOMATI, CEO e co-fondatrice di InVento Innovation Lab.

Il progetto si svilupperà attraverso una rete di scuole distribuite sul territorio nazionale, con il coordinamento educativo e operativo di InVento Innovation Lab e il contributo di esperti impegnati nella tutela della biodiversità.