Il nuovo sondaggio che abbiamo commissionato ad agosto a IPSOS DOXA* parla chiaro e conferma quello precedenti indagini avevano già rivelato.
Il primo dato che balza agli occhi è quell'esiguo 3%: sono gli italiani che chiedono di incentivare la caccia. A questi, si contrappone il 91% di nostri concittadini che vorrebbe mantenere la legge sulla caccia com'è oggi (17%), pensa che la caccia vada fortemente ridotta (13%) o limitata a pochi casi di emergenza (34%), vorrebbe abolirla (27%). Solo il 6% non ha un'opinione in merito.
La tutela della biodiversità e dell’ambiente emerge come un tema importante per i cittadini italiani, ben oltre le tradizionali appartenenze politiche. La ricerca evidenzia infatti una sensibilità diffusa e trasversale verso la protezione del patrimonio naturale, della fauna selvatica e degli ecosistemi.
I dati mostrano che il 74% degli italiani considera la tutela dell’ambiente e della biodiversità una priorità importante, mentre una quota rilevante ritiene che istituzioni e politica dovrebbero impegnarsi maggiormente su questi temi.
Nel complesso, i risultati descrivono un’opinione pubblica che attribuisce grande valore alla biodiversità e che guarda alla tutela dell’ambiente non come a un tema settoriale, ma come a una priorità di interesse collettivo per il futuro del Paese.
Questo rappresenta il primo dei quattro capitoli in cui si articola l’indagine Ipsos Doxa per Fondazione Capellino su Caccia, Biodiversità, Riforma della Normativa Venatoria, Effetti sul Consenso Elettorale. Gli altri capitoli saranno diffusi il 22, 29 settembre e 6 ottobre.
Sondaggio realizzato da Ipsos Doxa per Fondazione Capellino presso un campione proporzionale della popolazione italiana maggiorenne per quote di genere, età, livello di scolarità, condizione occupazionale, area geografica di residenza e dimensione del comune di residenza. Sono state realizzate 7002 interviste (su 28.542 contatti), condotte online con metodo CAWI tra il 28 luglio e il 4 agosto 2026